Via Trieste, 42 - 10064 Pinerolo (TO) | Tel. 0121.393617 - Fax 0121.377338

< class="moduletable ">
  • Default
  • Title
  • Date
  • Random
Martedì, 13 Marzo 2018 08:44

Nisaba: il progetto riconosciuto in Francia come buona prassi

Scritto da
Vota questo articolo
(0 Voti)

Ad oggi, in Piemonte, 55 corsi di italiano per 442 stranieri in difficoltà. I corsi hanno coinvolto 239 donne, tra cui vittime di violenza, madri sole con figli e donne vittime di tratta, 64 minori stranieri e 139 uomini con bassa scolarità con età compresa tra I 19 e i 45 anni. 

Questi i numeri del progetto Nisaba, presentato come buona prassi nell’incontro informale di EPALE avvenuto a Biarritz, nel contesto della 15eme Université d'Hiver de la Formation Professionnelle. Un progetto finanziato dal FAMI (Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2014-2020), che coinvolge 6 partner della Regione Piemonte: Enaip Piemonte, Associazione Formazione 80, CPIA 3 Torino, Casa di Carità Arti e Mestieri, il Consorzio per la Formazione, l’innovazione e la qualità e CPIA 5 di Torino (per approfondimenti: https://www.consorziofiq.it/servizi-e-progetti/nisaba.html)

Ma non sono tanto i numeri a rendere particolarmente interessante questo progetto quanto l’approccio metodologico. Si tratta di un progetto di formazione linguistica e di cittadinanza pensato per stranieri facenti parti di fasce particolarmente deboli e con bassa scolarità. Da qui la decisione di insegnare loro la lingua italiana e i loro diritti non dal punto di vista generico ma nella specificità dei loro bisogni. Le lezioni, infatti, non sono state fatte solo in aula ma il 60% delle ore si è svolto in situazione, per favorire una partecipazione civile più efficace e attiva e nella piena integrazione sociale di tutti i soggetti coinvolti. Gli insegnanti che hanno lavorato al progetto hanno creato diversi strumenti mirati a tre obiettivi principali: per le donne analfabete è stato preferito l'accesso ai servizi (ospedali, supermercati, servizi sanitari e per bambini, palestra); per i minori hanno sviluppato uno strumento che tenesse conto degli interessi degli adolescenti e dei loro luoghi di incontro (musica, sport, lettura, ecc.); per gli uomini bisognosi di informazioni professionali di base, interventi specializzati per settori lavorativi (cucina, giardinaggio e orticoltura, meccanica). I materiali creati saranno disponibili in versione cartacea ma anche online sotto forma di Padlet, e gli insegnanti possono accedere liberamente attraverso un link. La fine del progetto, prevista per l'inizio di marzo, è stata prorogata. L'esperimento è ancora in corso ma gli alunni hanno già espresso soddisfazione per i corsi attivati sul territorio.

In particolare il CFIQ ha realizzato:

CORSI SUL VOCABOLARIO DEL LAVORO: due corsi dedicati alla Microlingua della Trasformazione Agroalimentare e due alla Cucina. Le attività sono state svolte soprattutto nei laboratori di cucina del CFIQ. Tra le attività pratiche si segnalano la preparazione di confetture, marmellate e gelatine, la preparazione di centrifugati di frutta, frutta sciroppata, verdure sott’olio e sotto aceto e infine la realizzazione e il confezionamento di salatini. Tra le attività outdoor realizzate si segnala anche la visita al mercato di Pinerolo, con particolare attenzione ai prodotti ortofrutticoli di stagione. Un altro corso è stato dedicato alla Microlingua dell’assistente domiciliare. Per le attività outdoor i partecipanti si sono recati al laboratorio OSS del CFIQ e alla Casa di Riposo Attilio Fer di Pinerolo.

CORSI PER DONNE: è stato realizzato un corso di 36 ore per donne a rischio di esclusione sociale che verte sulle tematiche della cucina e della salute. Essendo sperimentale parte del tutoraggio è stato realizzato dal CPIA5. È stata organizzata anche una visita al Consultorio di Pinerolo e una alla Farmacia Marino, sempre a Pinerolo.

CORSI PER MINORI: sono stati avviati due corsi di 36 ore ciascuno per giovani a rischio di esclusione sociale, uno presso la Casa Famiglia Miriam di Rubiana (Torino) ed uno presso la Cooperativa sociale Frassati a Salbertrand (Torino); I corsi vertono sulle tematiche della salute e del tempo libero. Tra le attività outdoor realizzate si segnalano le visite alle biblioteche comunali, al Museo del Cinema ed al Museo dell’automobile di Torino.

nisaba1

 

nisaba2

 

nisaba3

 

nisaba4

 

nisaba5

 

 

Letto 137 volte Ultima modifica il Martedì, 13 Marzo 2018 08:58

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti (es. Google Analytics, interazione Social Network, ecc), per migliorare la Sua esperienza e offrire servizi in linea con le Sue preferenze.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque elemento del sito, Lei acconsente all’uso dei cookie.